Castello di Vicarello

Dettagli

Cinigiano, Grosseto

da Lunedì a Domenica

Lingue: Italiano - Francese - Inglese

Architettura: Storica

Tipo di produzione: Biologica

Wi-fi gratis

Animali ammessi

Agriturismo

Ristorante

Piscina

La storia di Castello di Vicarello

L’origine del Castello risale al XIII secolo, fu fatto costruire da parte dei Senesi come struttura difensiva e di avvistamento, dall’alto dei suoi 350 mslm. Sottoposto al dominio della Repubblica di Siena dalla costruzione fino al Quattrocento, quando fu venduto. Successivamente il territorio passa sotto la giurisdizione della Repubblica di Firenze prima, e poi sotto il Granducato di Toscana. Nel periodo del Rinascimento è stato oggetto di piccole modifiche stilistiche che hanno creato delle sovrapposizioni di elementi dell'epoca con quelli preesistenti risalenti al periodo medievale. Nel corso dei secoli ha subito il passaggio di proprietà tra diversi privati. Nel Novecento il Castello si trovava in una situazione di parziale distruzione, dovuta alle vicende della Seconda Guerra Mondiale. 

Negli anni Ottanta, Carlo e Aurora Baccheschi Berti, che vivevano tra Bali e Milano, si innamorano di questo Castello, lo comprano e iniziano l’opera di restauro che dura 12 anni, e che è ancora in corso. Ne hanno fatto la loro casa e poi un giorno hanno deciso di aprirla agli ospiti. L’arredamento del Castello è qualcosa di peculiare, fuori dagli standard. Ognuna delle nove suite è arredata in modo diverso, con oggetti di design che arrivano direttamente dall’Indonesia. 

La produzione

Castello di Vicarello, oltre al bellissimo panorama sulla Maremma grossetana, è circondato da sette ettari di vigneti.
Della produzione dei vini di Castello di Vicarello se ne occupano Carlo Baccheschi Berti e il figlio Brando, che hanno abbracciato la filosofia della produzione biologica. Con passione e dedizione per la viticoltura, l’aspirazione di Carlo è di realizzare un vino toscano simile a quello dei terroir francesi, di Bordeaux: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot sono stati scelti per onorare i classici vini toscani. Il Sangiovese, elemento base della vinificazione toscana, si fonde con il Merlot per creare un’interpretazione alternativa della Maremma.

Poggi del Sasso è il luogo dove il silenzio tranquillo incontra il fragore della natura incontaminata. Il Mar Tirreno ad ovest offre fresche brezze tardo-primaverili ed estive. Il Monte Amiata a sud-est protegge i vigneti dai forti venti. I fitti boschi e il fiume Ombrone che scorre sotto la tenuta consentono favorevoli escursioni termiche.

È una terra che si trova nel cuore del bacino del Mediterraneo. I terreni antichi dei vigneti sono ricchi di minerali argillosi e depositi marini. Pieni di calcio e altri micronutrienti, questa terra produce una vegetazione rigogliosa e vini incredibili.

Prodotti

MERAH

Rosso Toscana IGT - Sangiovese

CASTELLO DI VICARELLO

Rosso Toscana IGT - Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot

TERRE DI VICO

Rosso Toscana IGT - Sangiovese, Merlot

SANTAURORA

Rosato Toscana IGT - Malbec

Mappa

Curiosità

  • Si racconta che il Castello fu costruito sopra un villaggio etrusco. 

Da visitare nei dintorni

  • Massa Marittima: la sua storia è legata fortemente alle miniere di argento, rame e perite delle Colline Metallifere, sfruttate dal III Millenio a.C. e soprattutto in epoca etrusca e medievale. Le mura, ancora ben conservate, racchiudono uno dei complessi urbanisti-architettonici più importanti della Toscana. La meravigliosa piazza, infatti, è arricchita da edifici storici necessari alla vita pubblica di una città: il Duomo, il Palazzo dei Podestà, il Palazzo del Comune, la Loggia del Mercato, la Fonte Pubblica e la Zecca.
  • Marina di Alberese: una magnifica spiaggia di sabbia fine e dorata, incorniciata da una natura selvaggia e con un mare limpido e cristallino.